Jean-Paul Malfatti – Sogno
Sognare è vivere… e siccome la vita è un teorema, vale anche la reciproca.
Sognare è vivere… e siccome la vita è un teorema, vale anche la reciproca.
Ci sono sogni che profumano l’anima d’infinito.
Datemi una preghiera, datemi un ricordo, datemi lo skype dell’ufficio dei sogni. L’occhio già mi pesa, e di loro ancor non vedo i segni dell’arrivo.
Come nel letto si denuda il corpo, così nel sogno si denuda l’anima.
A volte, sognando, ci pare di cadere nel vuoto, di girare, di essere risucchiati da un vortice… mi abbandono come una foglia cadente al vento da cui mi faccio cullare senza toccare mai il fondo… ma si cresce? È vero? C’è chi dice che quando si fanno questi sogni simili a quando ci si trova in una vasca di deprivazione sensoriale si cresce veramente?
Credo che non ci sia sogno più bello di un mondo dove il pilastro fondamentale dell’esistenza è la fraatellanza, dove i rapporti umani sono basati sulla solidarietà, un mondo in cui siamo tutti d’accordo solla necessità della giustizia sociale e ci comportiamo di conseguenza.
Certe volte non sono certa se guido io i miei sogni o se sono loro a guidare me.