Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
L’odore del mio sudore tende a rispecchiare il colore del mio camaleontico umore.
L’odore del mio sudore tende a rispecchiare il colore del mio camaleontico umore.
La vita se ne va in un soffio. I giorni, i mesi e gli anni passano velocemente. Perché sprecarli stando male per chi non merita, arrabbiandosi inutilmente con chi non capisce e aspettando chi non arriverà mai. Vivo e stravivo perché lo preferisco ad una sopravvivenza che saprà darmi solo un domani fatto di rimpianti.
E proprio vero che fare bene è delitto, e chi ti ha non ti apprezza, inutile poi piangere quando si perde chi dimostra di tenerci a te. Inutile dire sei importante, amore e ti voglio bene e poi si ha paura di dimostrarlo. I sentimenti sia di amicizia o d’amore non sono a comando oggi si e domani no e poi di nuovo si. Nella mia vita resta solo chi lo dimostra oggi, domani e tutti i giorni futuri. Ora basta essere sempre troppo buona.
Chi s’attrista pensando all’ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Ho conosciuto persone che mi hanno dato tanto, che sono entrate nella mia vita e l’hanno resa migliore, ma ho conosciuto anche persone che ci sono entrate pensando che la rendessero migliore, ma è migliorata solo quando sono sparite dalla mia vista.
E guarderai le stelle, in una notte di novembre, le luci e il buio, nel silenzio. E un grido che si libererà dentro di te, di tutto quello che non parli mai, non piangi e sai che il dolore non sparisce.Il giorno tace, ma nel sonno si ribella e fa a pugni con te. Rinnegherai quei giorni inutili, la rabbia soffocata, di accese emozioni esploderà, ma il tempo consuma ogni cosa e ti porta via con se…
Appaio dura agli occhi di tutti, ma dentro sono fragile. Il dolore mi ha cambiata, mi ha trasformato in una donna all’apparenza senza pietà, ma solo io so cosa ho dentro. Le paure che si nutrono delle mie delusioni crescono sempre di più, rendendomi diffidente verso il prossimo. Piena di paura vivo costantemente nel timore di sbagliare ancora e di soffrire nuovamente, quindi me ne sto per fatti miei, senza nessuno che possa avere ancora la possibilità di tradirmi, di deludermi e farmi ancora male. Ecco, io sono il risultato di tutti gli stronzi che ho incontrato nel mio cammino.