Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
Peter Pan non invecchia affatto, ma muore in tenera età nell’immaginazione dei giovani che si sentono già vecchi e dei vecchi che si sentono già morti e sepolti.
Peter Pan non invecchia affatto, ma muore in tenera età nell’immaginazione dei giovani che si sentono già vecchi e dei vecchi che si sentono già morti e sepolti.
A volte non ci resta che sperare e altre volte non ci resta che lasciare andare.
Mi hanno chiesto se discuto spesso con le persone. Ho ribattuto se c’era la domanda di riserva. Hanno insistito; ho risposto: per facilità, posso dirti i nomi dei pochi con cui non l’ho fatto?
Dovremmo preoccuparci più di noi stessi e meno degli altri. Amarsi, apprezzarsi, sorridere, sempre e non dipendere dagli stati d’animo di chi ci sta vicino.
Mi piacciono quelle stagioni in cui quando passeggi cerchi il sole, in cui se c’è un lato della strada all’ombra e l’altro con il sole attraversi la strada per sentirlo. Molto meglio di quando passeggi d’estate e attraversi la strada per evitarlo.
Più mi guardo nel profondo, e meno mi vedo.
Accogli il tuo buio sempre, il tuo male, il tuo dolore. Lasciali entrare come alba che vedrà il suo tramonto, come tutto ciò che naturalmente accade e che poi, inevitabilmente, passa. Abbandonati alla vita. Dopo un po’ sentirai uno spazio di tranquillità: quello sarà il tuo affacciarti sull’eterno.