Cristina Veratelli – Stati d’Animo
Non c’è niente di più profondo di ciò che appare nella sua naturalezza e nella sua immensa semplicità perché in essa si nasconde l’eterna divinità: “la purezza nel cuore”
Non c’è niente di più profondo di ciò che appare nella sua naturalezza e nella sua immensa semplicità perché in essa si nasconde l’eterna divinità: “la purezza nel cuore”
Dov’è il dolore, la il suolo è sacro.
C’è molta intimità nei miei silenzi.
Il Blu è il colore del tempo che passa, della malinconia che ti prende quando guardi dalla finestra un temporale che piano sta passando. Vicino ma irraggiungibile, è il colore dell’uccello azzurro di una vecchia favola… è un colore freddo, ma ti da conforto, è il colore del cammino interiore, del viaggio del bambino che diventa uomo, perché Turchini sono i capelli della fata di Pinocchio, e Azzurro è il manto della Madonna. È il colore dell’infinito, come del cielo Azzurro e del mare trasparente, profondo, burrascoso che lo riflette… ma in fondo al mare, nelle profondità impossibili… in mezzo al buio… esiste vita… il Blu, il colore della vita.
La malinconia è il privilegio di chi ha vissuto.
L’addio è un’enfasi, un’insensata festa dell’infelicità.
Io sono troppo giovane per un amore appassito e troppo vecchio per un amore fresco.