Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
Quest’anno niente compleanno. Lo salto, e chissà anche il prossimo.
Quest’anno niente compleanno. Lo salto, e chissà anche il prossimo.
Vorrei assomigliare ad un albero per accogliere nidi grandi e piccoli, per far riposare un viandante stanco, per essere guardato per la sua bellezza, per essere dipinto da mani esperte, vorrei essere il sole che scalda piccole creature infreddolite, che accarezza visi di bambini che giocano, che illumina i cuori chi di vive nel gelo, vorrei essere un gabbiano per volare libero negli spazi indefiniti del cielo, per poter respirare l’aria pura delle alte quote, per poter trovare nuove traiettorie del mio volare, ma non sono ne un albero, ne il sole, ne un gabbiano, sono solo me stessa, che riesce a contemplare tutto quello che la vita le offre e di questo la ringrazio.
Quando mi sento più debole, è allora che sono più forte.
Molto spesso, quello che del mondo vediamo è il riflesso di ciò che abbiamo dentro.
I sentimenti per quanto si possano nascondere non si possono cancellare.
Le emozioni sono come le onde del mare. Ti avvolgono in un vortice di brividi e un momento dopo ti trascinano nella profondità di un ricordo.
È più che evidente che nella vita tutto ha un prezzo, e non lo è meno che in questo “tutto” ci sono delle cose che non valgono un capello della testa ma che costano più di un occhio della faccia, cioè la vita stessa.