Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
Quest’anno niente compleanno. Lo salto, e chissà anche il prossimo.
Quest’anno niente compleanno. Lo salto, e chissà anche il prossimo.
Ciò che è stato è stato e non si cancellerà. Ciò che è andato è andato e indietro non tornerà. Il bisogno è forte e la mente freme Ma la vita va avanti e adesso nel petto più non preme.
Sessualità repressa: primo passo verso il divano dello psicologo.
Sono sensibile, troppo sensibile per essere circondata da persone che la sensibilità la conoscono per definizione e non per stile di vita: io, sensibilmente, respiro, mangio, scrivo, canto, osservo, guardo, mi fermo, vago, mi allontano, cammino, sparisco; il mondo, insensibilmente, mi passa accanto e neanche si accorge di quanto io possa vedere in loro e di quanto loro non vedano in me.
Lasci andare ciò che non conta, quello che non importa. Perché tutto il resto lo porti con te sempre. Ovunque, dovunque.
Passano le ore, le stagioni. Passa il brutto tempo, si ferma il vento e ritorna il sole. Esattamente come accade spesso dentro di noi: passano le delusioni, i momenti bui, i giorni difficili ed ecco che riaffiora una lieve serenità interiore.
Nella prossima vita voglio rinascere minerale non prezioso, giacere millenni sotto un angolo di cielo, incurante del tempo che scorre, della gente che corre.