Jean-Paul Malfatti – Omosessualità
L’omofobia non si combatte con l’eterofobia.
L’omofobia non si combatte con l’eterofobia.
La poesia si nutre dell’anima del poeta. Se lui non ne possiede una, essa muore di fame e sete.
L’ignoranza delle ignoranze è essere ignorante e non accorgersene.
Troppo pride fa male!
Piaccia o non piaccia, essere attratti da qualcuno (anche o solo) dello stesso sesso è più che normale, anzi normalissimo e soprattutto naturale. È del tutto normale perché prima o poi può capitare a tutti; e addirittura potenzialmente naturale perché fa parte della natura di ogni essere vivente, dal più minuscolo al più mastodontico.Negare questa realtà può significare un primo passo avanti verso l’omofobia, una malattia che, come si sa, ti fa perdere la visione di un fatto che non può più essere nascosto o semplicemente ignorato. Un disturbo comportamentale che ti può portare ad una violenza, non solo verbale, ma anche fisica verso gli omosessuali, a un livello proporzionale alla tua scarsezza di argomenti validi o fatti per sostenere il contrario.
Il sudore non sempre è il frutto del lavoro onesto e dignitoso. Ogni tanto, oppure spesso, non è nient’altro che il traboccamento della schiuma puzzolente causata dalla malavoglia e dalla lavorofobia dei politici e dei parlamentari parassiti e assenteisti.
Non ho mai capito come si possa andare a letto con una donna. È così noioso, noioso, noioso.