Jean-Paul Sartre – Verità e Menzogna
Sono le tre. Le tre è sempre troppo tardi o troppo presto per quello che si vuole fare. È la più stramba ora del pomeriggio.
Sono le tre. Le tre è sempre troppo tardi o troppo presto per quello che si vuole fare. È la più stramba ora del pomeriggio.
Finché gli storici e i giornalisti saranno attaccati a un’ideologia o a un partito e, in alcuni casi, anche a una religione, che siano dalla parte dei vinti o dei vincitori, non potremo mai credere che essi affermino il vero.
Chi crede a tutto, in fondo, non crede a niente.
La verità spaventa perché sorride a chi non osa mentire a sé stesso.
L’infamia è il veleno che si porta dentro l’invidioso.
Sei forse tu l’amore? Sei forse tu? Che mi sorridi? Sei forse tu che mi abbracci? Sei tu che mi sorreggi mentre sto cadendo? Allora se sei tu dimmi perché indossi la maschera della bugia? Togli quella maschera prendi il coraggio e guardami negli occhi, non vedi le mie lacrime? Quelle non indossano una maschera!
L’uomo si conosce poco perché, in fondo, ha paura di conoscersi meglio.