Jean-Paul Sartre – Vita
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Cado e mi rialzo, ricado e mi rialzo. Un giorno forse la vita mi lascerà in piedi, senza più farmi cadere.
Quante lacrime versate per le persone sbagliate, mentre magari negavamo sorrisi a chi li meritava. Quante persone sbagliate nei momenti giusti e quante persone giuste nei momenti sbagliati. Quante volte siamo rimasti appesi ad un “forse” e quanti “perché” dietro le lacrime. Quanto ci cambiano queste cose, modificandoci dentro, nei modi di rapportarci con gli altri, nei modi di pensare e di agire. Come cambiano il nostro modo di fidarci e di aspettare. Tantissimo; ed io sono tra quelle persone che tutte queste prove le ha affrontate e a sua volta ha fatto i suoi cambiamenti.
Libertà è nascere e poter dire un attimo prima di morire, “è stata dura, ma ho vissuto la mia vita fino all’ultimo respiro”.
Puoi solo coprire il passato con un luminoso presente.
Anche a te che passi il tempo a lamentarti, è stata data la possibilità di essere felice e di godere delle bellezze che la vita ti offre, fatta di cose semplici. Se vai in cerca di quello che ti manca non riuscirai mai a godere di ciò che hai. Prova a prenderne coscienza, esistono persone che si accontenterebbero di quello che hai tu, e nonostante tutto, vivono serenamente la loro vita.
Per poter vivere bene nel mondo devi partire dal presupposto che tu al mondo non piaci.