Jean-Paul Sartre – Vita
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
La vita di per se stessa è molto complessa e assurda, ma noi la complichiamo ogni giorno di più, la vogliamo sempre più stupida; ecco il vero masochismo.
La vita è come un immenso cielo: forse a forza di guardare in su, qualche stella la troveremo.
Voglio ancora sognare. Quanto arriverà il conto abbasserò’ la testa e lo pagherò. Anche se sarà salato, sarà sempre poco in confronto a ciò che ho avuto.
La vera avventura della vita, la sfida chiara e alta non è quella di fuggire l’impegno ma di osarlo. Il dramma sarebbe non tentare l’impossibile, rimanere per una vita intera alla misura di quello che si può.
E fa un certo effetto vedere quei banchi vuoti, ti fa sentire che hai lasciato il tuo posto a qualcuno che neppure conosci. Qualcuno che leggerà le scritte che tu hai inciso, che si nasconderà in quello stesso angolo del banco dove tu ti nascondevi per sfuggire all’interrogazione, che batterà nervoso il piede a terra con lo stesso ritmo che tu avevi.Qualcuno che ruberà un po’ di vita tua.Fa effetto, ti senti scippato, di passaggio.
La materia è la grande illusione. La materia, cioè, si manifesta nella forma e la forma è un fantasma.