Jean Rhys – Vita
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all’improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l’anima.
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all’improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l’anima.
Giocondo è il mio sorrisoin un attimo sul mio viso,tenue e placido ogni momentosegnato da un inaspettato tormento.Chi conosce tutto ciò che sono statoimmagina il dolore che il mio cuore ha provato,ora le mie emozioni sono più rare e selezionatenel ricordo di chi, quel giorno, me le ha rubate.Vivo nella speranza che quel giorno non ritorni,ma il mondo è sempre più difficile da capirenon chiedo molto è facile da intuire,voglio che sia all’altezza dei miei sogni.
Qualsiasi sia il dolore, il tempo lo attenuerà, qualsiasi nostalgia il tempo la placherà, qualsiasi gioia il tempo la farà rivivere come un ricordo, qualsiasi cattiveria si riceverà il tempo ci risarcirà. È questa la vita, nel bene e nel male, e solo il tempo potrà rispondere ai nostri perché, alle nostre lacrime, ai nostri sorrisi.
In fantasia non ci sono regole, e i limiti esistono per essere superati.
Questo mondo è ingiusto! Chi ha tutto e chi non ha nulla. Vorrei tanto nn esistesse la povertà, è una condizione di vita che molti nn meritano.
Non cercate di catturare l’essenza del sole nel vago riflesso dell’acqua o nel breve passaggio di luce sui vetri. Cercate la sua luce dove splende senza mai tramontare: nella nostra invincibile voglia di lottare.
Come si fa a dire addio a qualcuno di cui non puoi vivere senza?