Jean Rostand – Paradiso & Inferno
Non so cosa sia un paradiso nel quale sono privato del diritto di preferire l’inferno.
Non so cosa sia un paradiso nel quale sono privato del diritto di preferire l’inferno.
Di tutte le invenzioni dell’uomo dubito che ve ne sia qualcuna più facilmente realizzata di quella del Paradiso.
Se davvero esistesse l’inferno sarebbe vuoto.
L’amore è quel filo spinato che ti conduce all’inferno dopo aver attraversato per un istante il paradiso.
Il paradiso è un poliziotto inglese, un cuoco francese, un tecnico tedesco, un amante italiano: il tutto organizzato dagli svizzeri. L’inferno è un cuoco inglese, un tecnico francese, un poliziotto tedesco, un amante svizzero, e l’organizzazione affidata agli italiani.
Nei millenni a venire ci ritroveremo riflessi del Sole divino (Paradiso) o fossili della crosta terrestre (Inferno), dipende dalla montagna scalata (bene) o dalla miniera scavata (male)
Volgo uno sguardo al Futuro per cercare il Paradiso… e uno al Passato per ricordarmi cos’è l’Inferno.