Jean Rostand – Paradiso & Inferno
Non so cosa sia un paradiso nel quale sono privato del diritto di preferire l’inferno.
Non so cosa sia un paradiso nel quale sono privato del diritto di preferire l’inferno.
Alcuni fanno di tutto per dimostrarsi diversi, facendo finta di essere perfetti, si sforzano ad essere intelligenti, moderni, nobili o colti, si sforzando a tenere a tutti costi il titolo di gran persona, persona x bene. Alcuni fanno finta di essere amici, confidenti, dimenticando però che il giorno della verità arriverà per tutti, anche per i più bravi attori. Il giorno della maschera! Le mie sincere condoglianze alla semplicità perduta. Il mondo non è più nostro ma è del carro funebre che lo porta dritto all’inferno!
Stiamo combattendo per le porte del paradiso.
Cos’è il paradiso? Non lo saprò mai!
In tutto il vasto e nebuloso mondo dei fantasmi e dei demoni non esiste figura più terribile, temuta, detestata e allo stesso tempo piena di terrificante fascino del vampiro, che non è né fantasma né demone, ma partecipa dell’oscura natura e possiede le mostruose e terribili qualità di entrambi.
Immagino l’aldilà come una bolla di sapone di ricordi e riccioli di zucchero filato che volano leggeri e bianchi nell’azzurro del cielo.
Nessuno varcherà la porta del paradiso ridendo!