Jean Rostand – Tempi Moderni
Si assolve la macchina umana che fa il male funzionando male, si condanna quella che lo fa funzionando bene.
Si assolve la macchina umana che fa il male funzionando male, si condanna quella che lo fa funzionando bene.
Siamo arrivati ad un punto, che viviamo gli attimi senza pensare al futuro, che promette un gran bel niente se si continua così arrendendosi…
Stanno ideando e realizzando l’inverosimile pur di non morire di noia. Spiace schiantare quest’illusione: la noia non hai mai ucciso nessuno. Tutt’al più “può condurre a una incidenza doppia di casi di decesso dovuti a ictus o ad attacchi cardiaci”
È stupefacente come in questo mondo virtuale tutti si definiscono originali, quando neanche dirlo gli appartiene.
Non importa se il tragitto in metro o in autobus dura dieci ore, basta che la strada a piedi, da e per la metro sia misurabile in minuti.
La rovina del nostro tempo è il tempo.
In questo nuovo mondo dove tutto è ormai digitale e la solitudine di massa avanza, tutto ci sembra normale, reale, anche l’amore virtuale.