Jeanette Winterson – Frasi sulla Natura
Siamo fortunati, anche i più reietti fra noi, perché la luce del giorno spunta sempre.
Siamo fortunati, anche i più reietti fra noi, perché la luce del giorno spunta sempre.
Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto.
Mi ero convinto, in quella notte d’estate, di aver scritto qualcosa di buono. Mi pareva d’essere arrivato ad un punto conclusivo inconfutabile, un traguardo logico di conoscenza dell’uomo, dei suoi bisogni, dei suoi desideri. Mi sembrava quasi di conoscere tali verità da sempre, come se fossero palesi e semplici e che fossero state, fino a quella notte di ginepri e zanzare, sempre là, appena celate da un velo di superficialità e distrazione, pronte e desiderose d’essere scorte dalla meticolosa e cieca ricerca del caso.E rimanevo dell’idea, mentre rileggevo il tutto, che ero stato davvero bravo e fortunato ad essere arrivato fino a quel punto del pensiero, ma più mi raccontavo questa storia più era chiaro che io non ero arrivato in nessun punto, poiché, in realtà, era il pensiero stesso quel punto. E, se nell’universo, vi sono miliardi di punti, vi debbono essere altrettanti punti conclusivi, e dunque non avevo scritto nulla di, poi, così eccezionale: avevo solo impresso su un foglio niente più che un punto, in una torrida notte di ginepri e zanzare. Ah, punto!
Esiste una natura che con le proprie leggi governa l’universo. La natura insegna che qualsiasi cosa lanceremo verso l’alto prima o poi tornerà a terra. Oppure insegna che non possiamo vivere senza respirare, senza mangiare o bere. La natura insegna anche che i figli nascono da un maschio e da una femmina. E non sono un diritto. Sono un dono.
Non c’è animale più cattivo dell’uomo.
La natura offre spettacoli di straordinaria bellezza. Osserva il sorgere e il tramontare del sole, la natura lussureggiante a primavera, i caldi colori di un bosco in autunno, le sfumature dei fiori, in tutto si riconosce la mano di Dio.
Alcuni dei momenti più importanti della mia vita li ho passati da solo, in mezzo alla natura, attorniato da opere che l’uomo può soltanto graffiare.