Lucia Debora Paternostro – Frasi sulla Natura
Lo scoglio fermerà le onde, non il mare. Ci sono limiti che non conoscono limiti.
Lo scoglio fermerà le onde, non il mare. Ci sono limiti che non conoscono limiti.
Ci sono primavere che non si devono aspettare quando l’inverno perversa su di noi, ci sono primavere tangibili e sono quelle racchiuse nei cuori, è lì che nascono e crescono i fiori più delicati e belli.
La dilatazione del tempo, l’obbiettivo perseguito con pazienza certosina. Una propria dimensione vissuta senza nessun possibile compromesso. Una ritrosia naturale verso un mondo frenetico. Un uso del rallenty che non ha eguali. Ecco, sta arrivando pianissimo il bradipo.
Il mio mare mi sta chiamando ed io rispondo: canto al mio mare come una sirena impazzita. Canto: io sono il mare.
La primavera è l’adolescenza del cuore ancora acerbo della natura, ma è nella febbrile attesa di crescere che essa esprime i colori più intensi della sua giovane anima.
Un fiore solo a guardarlo è bellissimo, una volta raccolto, non sarà più come prima perché perde la bellezza ed il valore, alla fine non vale niente, appassirà solamente… Come il fiore, cosi è una persona bella e affascinante. Non c’è più valore, non ha più niente di importante.
Io sto di casa più che posso con la natura e men che posso con l’arte.