Jeffrey Deville – Filosofia
La gioia più bella è quella condivisa.
La gioia più bella è quella condivisa.
L’intelletto trascura le considerazioni più ovvie.
Se uno ha molto da cacciarvi dentro, una giornata ha cento tasche.
Il dolore non va temuto. Infatti se è intenso è breve, se è lungo non è intenso.
Se le cose che danno luogo ai piaceri propri dei dissoluti fossero anche tali da liberarci dai timori dell’animo circa i fenomeni celesti, la morte, il dolore, e ci insegnassero quale sia il limite dei desideri, non avremmo niente da rimproverare a quelli: essi sarebbero infatti ricolmi di ogni piacere e non avrebbero mai da soffrire fisicamente o da affliggersi, nel che consiste appunto il male.
È così difficile guardarsi dentro e capire se stessi, che quando ci si riesce, anche se raramente, ci si sente appagati da tanto sforzo.
I filosofi non spuntano dal terreno come i funghi. Essi sono il prodotto del loro tempo.