Jennifer El Khattabi – Ricordi
I ricordi li reputerei quasi bastardi perché, a volte, ricordare fa molto male, ci fa piangere, ci fa arrabbiare, ma, molte altre volte, ci fa scappare un sano sorriso o una lacrima di nostalgia o malinconia.
I ricordi li reputerei quasi bastardi perché, a volte, ricordare fa molto male, ci fa piangere, ci fa arrabbiare, ma, molte altre volte, ci fa scappare un sano sorriso o una lacrima di nostalgia o malinconia.
I ricordi sbiadiscono senza mai svanire.
È solo un ricordo impigliato tra le ciglia.
Il ricordo è una forma di incontro.
I miei ricordi sono chiusi dentro un libro immaginario. Non ha titolo, non ha immagini. Non ha pagine da sfogliare, sono tutti impressi nella mente. Sono dentro al mio cuore. Come un bel libro che non puoi dimenticare. È la mia vita e sono l’unico lettore.
Combattere i ricordi è inutile: più li si combatte più diventano forti.
I ricordi sono come nastri lasciati appesi all’albero del passato, ogni nodo ha stretto un ramo e ha fermato la sua linfa.