Jennifer El Khattabi – Vita
“Ciò che non ti uccide, ti rende più forte” dicono. No, ciò che ti uccide, ti uccide, perché ti cambia. E non c’è peggiore morte della morte di se stessi. Chi muore dentro, muore più volte.
“Ciò che non ti uccide, ti rende più forte” dicono. No, ciò che ti uccide, ti uccide, perché ti cambia. E non c’è peggiore morte della morte di se stessi. Chi muore dentro, muore più volte.
Si affidano ai navigatori,a quelli che decidono la rotta e partono,ai comandanti.Si accodano,seguono la loro scia,quelli che non hanno meta,o non sanno come fare,si affiancano a loro,i navigatori,.
Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo.
È più facile per ognuno di noi conoscere ciò che siamo stati in passato e ciò che saremo o speriamo di essere nel futuro. Ma chi siamo oggi?
Tutto un grande punto di domanda. L’interrogazione è la nostra freccia del tempo!
La vita un giorno risponderà alle mille domande poste in religioso silenzio… la vita un giorno lenirà i dolori di un’esistenza colma di indifferenza e malinconia… la vita un giorno darà ragione alla speranza riposta nel futuro da anime vaganti in continuo cercare… Ad oggi sento questo giorno molto lontano.
Quando l’ultima delle lacrime avrà inciso il tuo volto potrai osservarne i contorni scorgendo, in essi, “la lettura” della tua vita: con le sue gioie e sofferenze.