Jenny Giudice – Figli e bambini
Essere figli non è affatto semplice, vorrei ritornare bambina per piangere senza capire e sorridere dopo aver visto un abbraccio.
Essere figli non è affatto semplice, vorrei ritornare bambina per piangere senza capire e sorridere dopo aver visto un abbraccio.
Crescere i figli è un enorme fatica, ma la soddisfazione che riescono a dare è insostituibile.
Una mamma bada a ogni bisogno, a ogni esigenza dentro tutti gli atti d’amore compare il suo cuore.
La cosa più bella dei bambini è che non conoscono l’odio e il rancore. Loro litigano, si urlano e a volte si spingono e si picchiano, ma dopo dieci minuti eccoli di nuovo giocare assieme, condividere, ridere e cercarsi ancora. Proprio come se niente fosse successo. Per questo noi grandi se avessimo più umiltà e meno orgoglio avremmo da imparare tantissimo da loro. Ogni tanto ricordiamocelo!
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: “Non è il figlio di Giuseppe?”
Un figlio è come un fiore che sboccia…è un’alba in una fresca mattinata di primavera.È un tramonto caldo di mezza estate…è un dono di Dioè la nostra vita che continua in lui.
Mi manca un tuo abbraccio, quelli che mi davi quando da bambino correvo da te impaurito perché avevo fatto un brutto sogno, di quegli abbracci conservo ancora il calore perché erano avvolgenti, teneri e sinceri, abbracci che mi sono rimasti impressi nell’anima e che non dimenticherò mai.