Jerome David Salinger – Libri
Non faccio che dire “piacere d’averla conosciuta” a gente che non ho affatto piacere d’aver conosciuto. Ma se volete sopravvivere, bisogna che diciate certe cose.
Non faccio che dire “piacere d’averla conosciuta” a gente che non ho affatto piacere d’aver conosciuto. Ma se volete sopravvivere, bisogna che diciate certe cose.
Anche il libro peggiore ha una pagina buona: l’ultima.
Ogni libro che brucia illumina il mondo.
Un dolore senza nome le strinse il cuore… (da “La ragazza in blu”)
Sognò: stava costruendo un enorme muro con tantissimi libri. Cresceva alto, vedeva solo quello, il suo compito era di accatastare tutti i libri del mondo in una grande costruzione.
La lettura dei buoni libri è una sorta di conversazione con gli spiriti migliori dei secoli passati.
Certi libri sembrano scritti non perché leggendoli si impari, ma perché si sappia che l’autore sapeva qualcosa.