Jiddu Krishnamurti – Personaggi famosi
La felicità arriva quando non te l’aspetti; e nel momento in cui sei cosciente di essere felice, non lo resterai a lungo.
La felicità arriva quando non te l’aspetti; e nel momento in cui sei cosciente di essere felice, non lo resterai a lungo.
E mi ricordo, tra l’altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n’importava nulla.
Per conoscere la donna – disse qualcuno – basta averne amata una sola. Ma per conoscerla male.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
Certa gente mi ricorda i maiali, i maiali mi ricordano i salami ed i salami vanno mangiati.
Sono felice perché faccio questo, però la sera quando vado a dormire, – mi spiace – io dormo triste, perché dico: ma come è possibile che avevo un rapporto diretto con Silvio Berlusconi che mi chiamava tutte le settimane per sapere come stavo? E adesso è sparito completamente. Ma perché? Chissà se in questo momento mi segue in televisione. […] Io mi auguro un giorno di ricevere questa telefonata perché ti assicuro è un dolore, un dispiacere. Non è questione di quattrini, ma chi se ne frega, io ho altri lavori. Il dispiacere è che si siano scordati di tutto quello che ho fatto in tutti questi anni.
Dove c’è molta luce l’ombra è più nera.