Joan Rivers – Abitudine
Odio i lavori di casa! Fai i letti, lavi i piatti e dopo solo sei mesi devi ricominciare da capo!
Odio i lavori di casa! Fai i letti, lavi i piatti e dopo solo sei mesi devi ricominciare da capo!
Il linguaggio vi fotte, vi traforavi trapassa e voi non ve ne accorgete.Voi sputate su Einsteinvoi sputate sul miglior Freude sull’aldilà dei principi di piacere.Voi impugnate e applaudite l’ovvione avete fatto una minchia di quest’ ovvioin cambio della vostra.Ma io non vi sfido!: non vi vedo!.
Non sei tu diverso da tutti gli altri, è che nessuno sarà mai uguale a te.
Capendo si invecchia il riflettere.
La paura è in ognuno di noi, capita spesso di non riuscirla a controllare.È dentro di noi, come una chiave nella serratura.Senza di essa non si potrebbe vedere al di là della porta e quindi ci terrorizza.È la stessa paura che ci spaventa, e ci spaventa l’idea di non riuscire nell’intento, ci spaventa il buio, i rumori, ma quella più comune in tutti è il futuro.
Ci si appiattisce in un pensiero che c’è stato ripetuto a cantilena per una vita e non si riescono più a cogliere le variazioni sul tema della vita. Le foglie cadono ogni autunno in maniera diversa e non sono mai le stesse foglie, così nulla è mai uguale pur assomigliandosi.
Avete presente quella bellissima sensazione di appagamento? Beati voi. Io ce l’ho assente. Anzi, assentissima!