Joe Martini – Felicità
Eternamente uniti. Le possibilità, si perdono nel rimandare. E la felicità, nell’aspettare, nella razionalità del sillogismo.
Eternamente uniti. Le possibilità, si perdono nel rimandare. E la felicità, nell’aspettare, nella razionalità del sillogismo.
La felicità è fare l’amore a ore strane oppure normali, purché con te. La felicità è crescere insieme, litigare a chi ha la testa più dura e poi, pieni di bernoccoli, salire un altro gradino del nostro amore. La felicità è un appuntamento al bar a cui io arrivo in ritardo. Un problema che ti assilla e lo risolviamo insieme. Un braccialetto che io ti regalo, una camicia che tu mi lavi. Scusami ancora per questa vagonata di pensieri idioti. Ti volevo soltanto dire che non mi manca una donna. Mi manchi tu. Che sei anche una donna, e che donna! Ma sei qualcosa di più: l’altra metà di me.
Se l’uomo sapesse a quale prodigioso concorso di circostanze deve le sue rare ore di tranquillità, se si rendesse appena conto della pochezza delle sue protezioni contro la disgrazia, trarrebbe da ogni attimo tutto il succo di piacere ch’essa può dargli e amerebbe il suo prossimo, ogni giorno, come se, domani, avesse dovuto scomparire.
Non pensare a quello che gli altri vorrebbero per te, sicuramente aiuterebbe solo ad alimentare la loro di felicità.
Ma la felicità è così! Una sottile alchimia tra le cose che sai e quelle che ignori.
Per essere felici bisogna staccarsi dalle cose.
Le orecchie non hanno ascolto, le emozioni sono fragranza del cuore.