Joe Martini – Morte
La morte, non è che l’ultima banalità della vita.
La morte, non è che l’ultima banalità della vita.
Non è la morte in sé a fare timore bensì l’antecedente di essa.
Il poeta non muore, bensì rientra nel bozzolo per poi uscirne nelle nuove vesti delicate e leggere di una novella farfalla, libera di volare nell’immenso etere stellato dell’aldilà della fisicità.
La vita è come un’opera teatrale dove ogni attore si troverà, prima o poi, a recitare il suo ultimo atto.
Ogni giorno inutile che regalo a me lo tolgo a chi dalla mia fine deve ricominciare.
Morte: se la conosci non la eviti. Se non la conosci non la eviti comunque.
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?