Anonimo – Morte
La più crudele eredità della morte è che spesso lascia gli altri prigionieri della vita.
La più crudele eredità della morte è che spesso lascia gli altri prigionieri della vita.
Caro Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei desideri dell’anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel mondo, ed infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti morti.
Fautori della pena di morte sono degli statalisti dell’omicidio.
Molte volte, sul punto si scoprire la ricetta dell’immortalità, mi distrasse la presenza spaventosa della morte…
La morte ti unisce a Dio e ai tuoi cari.
Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.