Joe Martini – Sogno
Il sogno inganna la realtà, con l’illusione dell’incantata genialità. Il sogno che ansima magia.
Il sogno inganna la realtà, con l’illusione dell’incantata genialità. Il sogno che ansima magia.
Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi. Cammina dolcemente, perché tu cammini sui miei sogni.
Cammina sulla pelle e sottovoce lo senti arrivare fino al cuore, ti prende, ti incanta, questo sogno fatto di semplice poesia.
Stesi per terra, inghiottiti da un vortice, stesi per terra, aspettando di sprofondare, stesi per terra, in mezzo a tutta questa “merda”, cercando una spiegazione, cercando un perché, sentirsi come alice nel paese delle meraviglie, in contrasto tra sogno e incubo, è profonda, la realtà del bianconiglio. Ci rialziamo in piedi, siamo sognatori ad occhi aperti, ci camminiamo dentro ai sogni, sogniamo da svegli. Torniamo stesi per terra, è bella la vita, dentro un sogno!
Sono andato nel recinto dei miei pensieri. È un’altra notte senza te, nell’apparire del giorno. Sembra così interminabile il tempo del tuo venire, che il dolore si scioglie. Mi sorreggo, sentendomi così fragile ed indifeso. È accettabile il tuo andar via, inaccettabile il sentirmi precipitare senza te.
Volevo leggerti una favola per farti sognare, una di quelle storie che ti fanno volare di immaginazione, di quelle che respiri guardando le stelle, che ascolti saltellando tra i pensieri. Sì, volevo leggerti una favola semplice al sapore di noi.
Il genere umano non può sopportare troppa realtà.