Joe Martini – Sogno
Un sogno, tenuto troppo dentro, ristagna e marcisce. Con la conseguente origine di un sogno malato, che non ha nulla in sé, se non il rimpianto di vederlo concluso nel modo più triste.
Un sogno, tenuto troppo dentro, ristagna e marcisce. Con la conseguente origine di un sogno malato, che non ha nulla in sé, se non il rimpianto di vederlo concluso nel modo più triste.
Di notte i sogni si sognano, ma è di giorno che si realizzano.
Ma i sogni che mi vengono rubati? E le emozioni? Neanche le lacrime restano oggi, solo un sorriso amaro. Un cuore stanco non sa tenere il ritmo del tempo che trascorre. Orologio che corre, ma dietro a cosa? Io fuggirei, ma dove? E la memoria che diventa dannazione.
Il sogno inganna la realtà, con l’illusione dell’incantata genialità. Il sogno che ansima magia.
I sogni? Nascono in un momento perfetto, danno senso alla nostra vita, sono la somma di istanti meravigliosi e possono durare tutto il tempo che vogliamo.
Mi sono seduto in una radura del tempo.
Perdere di vista i propri sogni significa perdere di vista se stessi.