Joe Martini – Sogno
Un sogno, tenuto troppo dentro, ristagna e marcisce. Con la conseguente origine di un sogno malato, che non ha nulla in sé, se non il rimpianto di vederlo concluso nel modo più triste.
Un sogno, tenuto troppo dentro, ristagna e marcisce. Con la conseguente origine di un sogno malato, che non ha nulla in sé, se non il rimpianto di vederlo concluso nel modo più triste.
Non permetterò più alle circostanze esterne di cambiarmi più di quanto abbiano già fatto.Non smetterò mai di sognare, anche se tutto intorno a me mi spinge a farlo.Un sogno non può essere infranto così facilmente.Se così fosse, probabilmente, avrebbe un altro nome e non varrebbe nemmeno la pena realizzarlo.Un sogno che non è un sogno non merita di essere realizzato!Io voglio tornare a credere nei miei. Non mi hanno ancora abbandonata, sono rimasti lì dove li lasciai… in sospeso… impazienti di uscire dalla mia fantasia… desiderosi di trasformarsi in realtà.Perché, allora, togliergli questa possibilità? Perché soffocarli? Solo per paura di illudersi? Sarebbe vile ed egoistico…Immobili dove li riposi tempo fa, mi stanno urlando di non abbandonarli di nuovo, perché (loro!) Non hanno mai smesso di crederci!
Chi costruisce sogni è salvo.
Credere nei sogni e nella loro riuscita apre una finestra dentro noi, riuscendo a farci vedere la direzione da percorrere.
Sulle ali di un sogno volteggia la mia anima.
Chi dorme non piglia pesci, ma sogni.
L’immaginazione è l’unica realtà che ci permette di sopravvivere alla vita. Attraverso i sogni, gli schiaffi diventano carezze, la paura, forza, la guerra, pace e gli stronzi un profumo da mettersi a dosso.