Joe Martini – Sogno
Un sogno, tenuto troppo dentro, ristagna e marcisce. Con la conseguente origine di un sogno malato, che non ha nulla in sé, se non il rimpianto di vederlo concluso nel modo più triste.
Un sogno, tenuto troppo dentro, ristagna e marcisce. Con la conseguente origine di un sogno malato, che non ha nulla in sé, se non il rimpianto di vederlo concluso nel modo più triste.
Io credo nei miei sogni e spero tanto che anche loro credano in me.
Le lacrime di ieri, i sorrisi di oggi e i sogni di domani saranno sempre la forza di chi non si arrende malgrado tutto e tutti.
Vuoi essere un matto, sogna ad occhi aperti come me.
Se l’uomo fosse severo con se stesso e generoso e timoroso verso gli altri, non vi sarebbe mai gli uomini alcun risentimento, vorrei tanto guardar un mio simile dall’alto in basso solo per sollevarlo e aiutarlo ad alzarsi, ma questo mondo purtroppo rimane x me un’utopia selvaggia.
Arrivata alla fine del viaggio, dovrò pur aver trovato un senso ai miei sospiri, ai miei respiri, alle lacerazioni della pelle di quest’anima mia che, consapevole o illusa, ha continuato ad arrampicarsi sulla scivolosa parete dei sogni. Tentando di raggiungere l’infinito.
I sogni che ricorrono spesso sono segnali premonitori del destino.