Joe Martini – Uomini & Donne
Una donna non ha necessità di ostentare la propria bellezza. Come il sole, non ha bisogno di proclamarsi. Quando c’è, lo vedi, lo senti.
Una donna non ha necessità di ostentare la propria bellezza. Come il sole, non ha bisogno di proclamarsi. Quando c’è, lo vedi, lo senti.
Amare una donna, sentire il suo profumo anche in fazzolettino piegato dentro ad un cassetto.
Certo che le donne sono un’altra razza. Con la bandana o gli sguardi catarifrangenti da Barbie, con le grandi pance davanti o con l’uomo sbagliato addosso, innamorate di un gatto o tradite dall’ombra della felicità, abbandonate all’angolo di una piazza o tagliate da un improvviso dolore, si fermano un istante per piangere, poi sollevano il capo e riprendono la strada. Sono maestre di dignità le donne. Non bisogna lasciarsi distrarre dall’ondeggiare dei fianchi se vogliamo capire qualcosa di loro, dobbiamo soltanto guardarle negli occhi perché i loro occhi dicono quello che le bocche sanno tacere. Sì, le donne sono un’altra razza. Spesso ci camminano a fianco così leggere che neanche ce ne accorgiamo. Quasi sempre, però, ci precedono e basterebbe solo seguirle per capirne di più. Seguirle con poco orgoglio e molto rispetto. Per essere più uomini. Un po’ più uomini, almeno.
Ho intenzione di diventare anch’io una donna terribile. Non gli dirò che mi piace. Non gli chiederò mai di starmi vicino. Non sarò felice se mi tratta in modo gentile. Diventerò una donna terribile, che non si capisce cosa pensa. Sarò io ad approfittarmi di lui.
Lei rideva e il sole l’accompagnava.
Non permettere alla donna di cambiarti, quando l’avrà fatto si sarà stancata di te.
Ci sono due modi di offendere una donna: 1) provarci; 2) non provarci.