Farouk Dakhlaoui – Uomini & Donne
La guardai, mi guardò. Ci guardammo.
La guardai, mi guardò. Ci guardammo.
Essere una donna ha le sue difficoltà: Devi combattere con quelle notti insonne travolte da milioni di pensieri. Con i momenti lunatici e di pianto improvviso e di risate capricciose. Con quella dannata testardaggine che le differenzia. Con la sua dolcezza e fragilità spesso in conflitto con la sua forza e decisione. Essere una donna è complicato e non facile. Loro e il loro sesto senso, le loro paure e le loro sicurezze. Essere uomini è altro ma la difficoltà maggiore di un uomo sta proprio nel capire la donna sotto tutte queste suesfaccettature spesso incomprensibili e a volte insopportabili.
Le donne che si vestono d’apparenza non sono vere donne, ma femmine “d’occasione”. Gli uomini che indossano arroganza non sono veri uomini, ma “sconti” di fine stagione. Le persone vere non si riconoscono da quello che sfoggiano, ma da quello che portano nel cuore.
I suoi occhi: una pergamena di mille intensi colori, mille voci, mille bocche, lessi tutti i suoi tormenti i suoi dolori, le sue speranze.
Ci sono “femmine” che si credono “donne”, e donne che semplicemente lo sono.
Una donna è, occasionalmente, una buona sostituta della masturbazione. C’è bisogno di immaginazione in abbondanza, a dire il vero.
Gli uomini sopra i quarant’anni non sono adatti a giudicare un libro scritto in uno spirito nuovo.