Johann Christoph Friedrich von Schiller – Verità e Menzogna
Il dolore è breve e la gioia è eterna.
Il dolore è breve e la gioia è eterna.
Non è difficile individuare la stupidità, ella assume infatti molteplici forme e basta guardarsi attorno, basta osservare molto.
Non vantarti mai di essere chi non sei. E non giudicare mai nessuno se tu hai fatto peggio. Ricorda! Solo chi è dalla parte della verità può camminare a testa alta. Passarti di fronte senza abbassare il capo. La verità non nasconde, la bugia, gli inganni e le trame tessute alle spalle nascondano in apparenza, ma prima o poi crollano!
La falsità d’animo non ha biasimo.
Tu che preferisti inabissarti nella morte oscura, oh re potente, nel silenzio delle note, cosa hai visto alla fine della strada?Se non era mio destino vivere e crescere con i talenti del mio cuore, da dire che la vita è una chimera (solo per alcuni), perché tanto odio e ostilità nell’impadronirsi di quella altrui, dagli apostoli viaggiatori, con le navi in agguato intorno alla terra, e dai santi la cui furia sconquassa le fondamenta del mondo? Perché l’ostilità per un semplice effetto, se la causa la cominciano sempre i servi del Serpente? Il padre copre il suo messaggero, ma il cuore di belva non vede i propri errori, solo la sua sopravvivenza e riproduzione, sempre alla ricerca di apparenze e di nascite, nella notte dello spazio, depredando civiltà, con la bibbia in una mano e la sega elettrica nell’altra. Annegati nella conquista, conversione e annientamento di Mondi, seguendo il percorso facile e sbrigativo, per instaurare il futuro-illusione ci si rinchiude nella prigione del regno che non c’è.
Non amo i falsi moralisti e detesto chi proclama di amare la verità quando poi si nasconde dietro a immagine o quant’altro, o a frasi fatte. Ma rispetto e ammiro quelle persone che nonostante tutto fanno valere la loro opinioni.
Tutta la gente che mi sparla dietro mi fa solo un favore, tiene vivo nel tempo il mio nome.