Johann Wolfgang Goethe – Verità e Menzogna
Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo.
Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo.
Un uomo può accogliere in sè solo un certo livello di infelicità; al di là di questo limite essa lo annienta, o lo lascia indifferente.
Sto prendendo concezione di un mondo al di là di questo mondo e voglio esplorarlo. Attraversarlo in lungo e in largo, solcarne i mari e scalarne le vette, ma non riesco a scendere a compromessi col casellante: uno strano personaggio a forma di bottiglia. Mi sussurra che lui è la chiave per questo mondo. La nostra incomprensione è ambiguità logico-grammaticale. Non riusciamo a capire che funzione abbia questo “questo”.
I tabù fermano la mente di chi insegue la verità.
A volte è troppo tardi per una verità,bisogna capire in tempo quando servirla,per non esserne schiavi.
Le lettere…Le belle parole…l’impazienza…l’incontro…La gioia…l’amore…La verità…La delusione…La fine… Di un amore.
Non c’è di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.