Johann Georg Hamann – Poesia
Il poeta è lo storico del cuore umano.
Il poeta è lo storico del cuore umano.
È bello vivere l’emozione di un momento per una frase scritta, una poesia.
Il silenzio ha il rumore di un fischio. L’assenza diventa esigenza di dimenticare. Il mio fianco è vuoto e le mani rosicchiate. Ieri ero io ed oggi il passato. Nessuno intorno. Nulla all’orizzonte. Non è rabbia non è tristezza: è solo un accorgersi, un capire. Semplicemente un passaggio tra te e il domani.
Il poeta maschera le sue voglie sperando che qualcuno comprenda la sua sofferenza nell’essere consapevole che il suo nobile animo abita il corpo di una bestia. La bestia ha fame, non gusto.
Nel riscaldare il cuore, la poesia stimola la mente e libera l’anima!
Affida al cielo le tue preghiere, ai mari la tua poesia e alla terra i tuoi rimpianti.
Il mio è il canto triste di un cantante muto, ho la voce, ma il frastuono la rende senza suono… perfino a me stesso.