Johann Kaspar Lavater – Uomini & Donne
Diffida dell’uomo a cui piace tutto, di quello che odia tutto e, ancora di più, di colui che è indifferente a tutto.
Diffida dell’uomo a cui piace tutto, di quello che odia tutto e, ancora di più, di colui che è indifferente a tutto.
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Ci sono persone che, come una calamita, ci attraggono. Impossibili da vivere nella realtà.
Nella mia vita ho conosciuto solo un grande uomo, a quell’uomo devo tutto: il mio papà.
Questo è naturale istinto delle donne, attendere vent’anni per poterne dimostrare quaranta, e quaranta per volerne dimostrare venti.
Quando, di fronte ad una malattia incurabile di un uomo, la scienza si arrende, l’amore di una donna diventa più forte del male.
Donne che riescono ad attirare le attenzioni di un uomo anche senza far niente. Altre che invece pur elemosinandolo non lo ricevono. Proprio queste ultime poi si permettono di parlare delle prime attribuendoli nomignoli che dovrebbero dedicare a loro stesse!