Johann Paul Friedrich Richter – Frasi Sagge
Ciò che rende triste la vecchiaia, non è che cessano le nostre gioie, ma le nostre speranze.
Ciò che rende triste la vecchiaia, non è che cessano le nostre gioie, ma le nostre speranze.
Vedi, la terra gira su se stessa e intorno al sole, determinandosi notte, giorno e stagioni; anche noi dovremmo girare su noi stessi e intorno al prossimo perché girando su noi stessi ci conosceremo meglio, esplorandoci, guardandoci e così indirizzando la nostra esistenza, mentre girando intorno agli altri ci scopriremmo meglio, confrontandoci, rapportandoci, relazionandoci. Se si girasse solo intorno a se stessi si perderebbe il senso degli altri, se si girasse solo intorno agli altri si perderebbe il senso di se stessi; la vita ha un senso che è la direzione nostra e degli altri.
Se sarai ciò che avresti voluto essere, non sarai nulla, ma se resterai nulla, portai essere qualsiasi cosa.
Pensavo a quanto è comodo usare il cuscino per dormire e non per stringerlo (nostalgia), a quanto è rilassante fare un doccia calda senza piangere, a quanto è piacevole ascoltare una canzone triste senza deprimersi, a quanto è emozionante leggere un libro immersi nel silenzio, e potrei continuare a dirvi che è leggero svegliarsi la mattina di buon umore senza borse e occhiaie per notti insonni. Sorridere. Quanto è bello sorridere. E ancora quanto è incredibile scrivere e non parlare di te che mi hai ferito o di me senza voglia di vivere. Adesso mi accorgo di quanto desidero non soffrire più e riuscire a toccare tutte queste cose belle. La vita. Voglio toccare la vera vita.
Ricordiamoci che se non si vuole che gli altri invadano il nostro, la prima cosa da fare è imparare a stare al proprio posto. Ricorda! Chi la fa l’aspetti!
Non seminar dove sai che mai nascerà un piccolo fiore.
La tua isola è solo dentro di te… lascia il tuo cuore libero, solo così riuscirai a vedere la strada per raggiungerla.