Johann Paul Friedrich Richter – Frasi Sagge
Ciò che rende triste la vecchiaia, non è che cessano le nostre gioie, ma le nostre speranze.
Ciò che rende triste la vecchiaia, non è che cessano le nostre gioie, ma le nostre speranze.
L’analisi matematica è una sinfonia coerente dell’infinito.
Il selvaggio che ha fame coglie il frutto dall’albero e mangia. Il cittadino che ha fame, nella società civile, compra della frutta da qualcuno che l’ha acquistata da qualcun altro che l’ha acquistata da colui che l’ha colta dall’albero.
Quando sei nella sventura e cerchi compassione dal prossimo, gli porgi una parte del tuo cuore. Ti ringrazierà, se ha buon cuore; se ha il cuore duro, ti disprezzerà.
Soltanto una cosa posso dire: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Meglio vivere come se non si morisse mai, che morire senza aver mai vissuto.
Chi pensa è immortale, chi non pensa muore.