Johann Sebastian Bach – Musica
Lo scopo finale della musica non deve essere altro che la gloria di Dio e il sollievo dell’anima.
Lo scopo finale della musica non deve essere altro che la gloria di Dio e il sollievo dell’anima.
Lasciarsi andare, senza pensieri, sulle note di un pentagramma. Per cadere a caso, senza paura, tutto il resto è buio e sentirsi accarezzare sul viso da un lieve sospiro che ti attraversa dolcemente la mente.
Sempre ci stupisce la musica che sa colorare l’umore e creare spazio dove non c’è, echi di tempo che si riflettono con specchi infiniti dentro l’anima, toccando le corde dei ricordi, i tasti dei sentimenti, suonando il cuore e liberando la mente.
La musica è un quietivo della volontà; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non è ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
Avere la musica a palla nelle orecchie mi rende decisamente libera.
Le persone sono come la musica: alcune ti entrano nell’anima mentre altre ti spaccano in due il cuore!
Vola solo chi osa.