Johann Wolfgang Goethe – Abitudine
Si pensa sempre a ciò che s’è lasciato; l’abitudine rende l’uomo beato.
Si pensa sempre a ciò che s’è lasciato; l’abitudine rende l’uomo beato.
Alla fine ciò che siamo, che rappresenta il nostro carattere, sono quei dettagli costanti che d’età in età ritroviamo e reiteriamo come fossero una sorprendente novità. Il resto non sono che prove, esperienze, che diversificano la nostra storia da un’altra, ma che infine ci riportano lì a quelle attitudini già note che a volte disprezziamo e altre volte vorremmo applicare con maggiore impegno.
L’amore forzato, quello portato avanti solo per cause di forza maggiore, come soldi, abitudine, convenienza, famiglia, paura di star soli o peggio, paura del giudizio altrui, è come un palazzo privo di fondamenta, pronto a crollare da un momento all’altro. Più o meno è come il fumo, danneggia gravemente l’individuo e chi gli sta attorno. Dicono che l’amore non basti, figuriamoci quando manca persino quello.
Le passioni sono difetti o virtù solamente se portate all’estremo.
La mente indisciplinata, alle volte fà troppo rumore,pensando pensieri troppo brutti…bisogna farla tacere, e scegliere i pensieri che vogliamo pensare!
L’abitudine… è decisamente un vizio da perdere.
Quando i piccoli gesti,e le espressioni del tuo amoreti prendono l’anima è segno cheha lasciato…