Johann Wolfgang Goethe – Anima
Quale è il più felice tra gli uomini?Colui che stima i meriti degli altri e gioisce dei loro piaceri, come se fossero i propri.
Quale è il più felice tra gli uomini?Colui che stima i meriti degli altri e gioisce dei loro piaceri, come se fossero i propri.
Prendiamo una scatola di cioccolatini. Le confezioni sono tutte belle ed invitanti, ce ne sono di tanti gusti e forme. Capita che a volte si può trovare qualche cioccolatino rotto che puntualmente viene scartato. Dio un giorno invece ha scelto di prendere da quella scatola che è il mondo, il cioccolatino rotto che era la tua vita. Non lo ha scartato, anzi lo ha “preferito” agli altri, perché lui sapeva che ti sentivi triste, insoddisfatto e ti saresti volentieri “buttato”. Adesso sei una persona nuova, perché Dio in te ha infuso la speranza, ha sanato la tua anima. Oggi hai una diversa considerazione di te, perché ti vuoi bene, e sai che anche un cioccolatino rotto ha lo stesso “gusto” degli altri.
Quando in cotesto sentire ti senti veramente felice, chiamalo pure allora come vuoi: chiamalo felicità, cuore, amore, Dio. Per questo io non ho nome alcuno. Sentimento è tutto! La parola è soltanto suono e fumo.
La personalità è un abito che copre l’anima rendendola invisibile.
Pochi esseri umani hanno un’anima. Nessuno ha un’anima, alla nascita.L’anima va acquisita. Coloro che non ci riescono muoiono: alcuni si danno un’anima parziale… e infine un piccolo numero riesce ad avere un’anima immortale.
In questo sbagliato mondo per non uccidere dovrei uccidermi (e ucciderei comunque), non ho altra…
A volte è difficile esprimere un’emozioneperché la voce del cuore è silenziosama l’intensità delle mute…