Romano Di Nella – Anima
Sono solo uno stupido tra gli stupidi, sono solo un pazzo tra i pazzi, sono solo un uomo tra gli uomini… ma mai nessuno sarà come me.
Sono solo uno stupido tra gli stupidi, sono solo un pazzo tra i pazzi, sono solo un uomo tra gli uomini… ma mai nessuno sarà come me.
Io sono un viaggiatore e un navigatore, e ogni giorno scopro una regione nuova nella mia anima.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
La grandezza di un’anima si può misurare dalla portata dei suoi desideri, nello stesso modo in cui l’imponenza di una cattedrale si valuta in base all’altezza delle sue due torri.
Mi piace credere che tutti hanno l’anima. Che è solo il momento di superficialità a nasconderla.
Vorrei far fiorire il deserto che ho dentro.