Johann Wolfgang Goethe – Arte
Chiamo classico quel che è sano, romantico quel che è malato.
Chiamo classico quel che è sano, romantico quel che è malato.
La letteratura, come tutta l’arte,è la confessione che la vita non basta.
La vera arte non segue la moda, la precede… la moda dura quel che dura e poi viene spazzata via dalla furia del tempo… l’arte è fuori dalla temporalità… immutabile… eterna.
Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l’opera del fato; il bene è sempre il prodotto di un’arte.
Per dipingere un quadro ho bisogno di tutte le materie.
Tutto ciò che è intelligente è già stato pensato; bisogna solo tentare di ripensarlo.
Prendete un giornale. Prendete le forbici. Scegliete nel giornale un articolo della lunghezza che desiderate per la vostra poesia. Ritagliate l’articolo. Ritagliate poi accuratamente ognuna delle parole che compongono l’articolo e mettetele in un sacco. Agitate delicatamente. Tirate poi fuori un ritaglio dopo l’altro dispondendoli nell’ordine in cui sono usciti dal sacco. Copiate scrupolosamente. La poesia vi somiglierà. Ed eccovi divenuto uno scrittore infinitamente originale e di squisita sensibilità, benché incompresa dal volgo.