Johann Wolfgang Goethe – Arte
La felicità suprema del pensatore è sondare il sondabile e venerare in pace l’insondabile.
La felicità suprema del pensatore è sondare il sondabile e venerare in pace l’insondabile.
Non esiste una persona che sia più schiava di colui che si sente libero senza esserlo.
Se cucinare diventa una forma d’arte piuttosto che un mezzo per provvedere una dieta ragionevole allora chiaramente c’è qualcosa di sbagliato.
Sopravvivere alla propria morte: uno dei miracoli del cinema.
Per fortuna, l’essere umano riesce a concepire solo un determinato grado di sventura; quel che va oltre lo distrugge o lo lascia indifferente. Ci sono situazioni in cui paura e speranza si fondono, si elidono vicendevolmente e sfumano in una cupa insensibilità. Come potremmo altrimenti sapere i nostri cari lontani in costante pericolo eppure tirare avanti ugualmente con la nostra solita vita quotidiana?
L’epidermide è la mia tela e quell’ago la dipinge di attimi vissuti, che il tempo…
Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto,…