Johann Wolfgang Goethe – Felicità
La più bella felicità dell’uomo pensante è di aver esplorato l’esplorabile e di venerare tranquillamente l’inesplorabile.
La più bella felicità dell’uomo pensante è di aver esplorato l’esplorabile e di venerare tranquillamente l’inesplorabile.
Bellezza femminil vale ben poco quand’è gelida forma senza fuoco.
La felicità è un bene raro e richiestissimo; non c’è quindi da stupirsi che abbia un prezzo esorbitante.
La felicità è una vita vissuta con amore anche sotto la pioggia.
Se ti avrò per sempre accanto a me la felicità non finirà mai. La gioia saremo noi.
Questo tempo così sottile, sotto stelle dense di rimpianti, questa vita acre che muta per tornare sempre la stessa, questo istante di felicità si disperde tra le ombre dei pensieri, si dissolve tra le voci della Luna, eclissandosi tra parole e maree. La speranza si affievolisce arrestandosi sotto le coperte del cielo, dimenticarsi di respirare…
La felicità è uno stato d’animo molto timido. Se la desideri troppo, puoi turbarla e indurla a fuggire via da te.