Ivan Turgenev – Felicità
La felicità di ciascuno è costruita sull’infelicità di un altro.
La felicità di ciascuno è costruita sull’infelicità di un altro.
La felicità è come un fiore: non si coglie con un pugno chiuso, ma con le mani aperte.
Il nostro modo di pensare fa la differenza sulla qualità della nostra vita. Si può essere felici con pochissimo, e infelici con tutto quello che uno può desiderare, perché è dove proiettiamo i nostri pensieri a fare la differenza!
Un giorno felice è una goccia di vita con cui brindare!
Felicità, improvvisa vertigine, illusione ottica, occasione da prendere, parcheggiala senza frecce o triangolo, tutti dormono già e si è spento il semaforo. Ieri a te, oggi io sono il prossimo, quanto durerà, io lo chiedo agli altri ma si vede che c’era un filo invisibile, se n’è andata via, resta la scenografia.
Preme l’incostanza del destino sulle scelte. E ti trovi in lotta con le idee, con le azioni, con le disfatte, ma a volte anche con la soddisfazione di aver vinto almeno una virgola di breve felicità… Forse basta, forse proprio non arrendersi infine è il passo lento della felicità!
Anche se stenti a crederlo, arriverà un giorno in cui tutto sembrerà perfetto, ogni tassello sarà al posto giusto, ti sentirai in un mondo fatto apposta per te. Non durerà in eterno, ma almeno avrai capito che anche a te è stata data la possibilità di essere felice.