Maria Grengg – Felicità
La bellezza e la felicità sono fragili come il vetro!
La bellezza e la felicità sono fragili come il vetro!
La felicità è un castello con infinite strade per raggiungerlo e infinite porte per entrare.
Ciao, ed ogni volta che vedi lacrime che scendono dal cielo di ogni cuore, pensa: pensaci. C’è un fiore che come te vive, che ha bisogno di quelle stesse lacrime: siano acqua, siano solo amore perso, ne avrà sempre bisogno. Perché ogni cosa, ogni singola cosa viene dal cuore: odio, amore, invidia ed ammirazione, tutto quello che proviene dal cofanetto che racchiude tutti i tuoi tesori: ed ogni volta guardando il cielo, pensa a questo vivere, a questo soffrire come alla cosa più bella fra i segreti della vita, perché in ogni lacrima sta una felicità nascosta che basta cercare, sognare, volere. Ed ogni volta che guardi il cielo piangere pensa che non può piovere per sempre: il sole non è altro che una luce che tu fai nascere.
Se la felicità consistesse nell’agio fisico e nella libertà da ogni proeccupazione, allora l’individuo più felice non sarebbe nè un uomo nè una donna: io credo sarebbe una mucca americana.
Forse dovremmo essere felici solo per il fatto di respirare. Forse non è scontato che respiriamo.
Essere felici è una convinzione più che una condizione.
Sorrido. Mordendomi le labbra fino a farle sanguinareper non far scappareneppure un secondo di questa magica euforiache mi ha rigirato la giornata.Mescolato la mia anima,mescolati tutti i suoi colori,fino a fonderli insiemee formare… l’arcobaleno!