Johann Wolfgang Goethe – Personaggi famosi
Fu dunque un Dio colui che scrisse queste cose?
Fu dunque un Dio colui che scrisse queste cose?
Ma come, Amore? Mi sei stato lontano così poco e non sai più baciare?
I miei pensieri sono rivolti a te mia amata immortale. Posso vivere soltanto unito a te, non altrimenti. Sii calma mia vita, mio tutto. Solo contemplando con serenità la nostra esistenza potremo raggiungere il nostro scopo di vivere insieme. Continua ad amarmi, non smentire mai il cuore fedelissimo del tuo amato.Eternamente tuoEternamente miaEternamente nostri.
Mi sommerge un’immensa ondata di calore e di infinita riconoscenza per ciò che la vita ha dato a un ragazzo che a sedici anni era andato a vivere per strada. Quel ragazzo ero io.
Avrei preferito che fosse stato felice invece di lasciarci poesie infelici.
Ci sono marinai e ci sono uomini di terra: io appartengo alla seconda categoria. Sono un contadino io, mi piace la campagna. Mai la sabbia mi ha visto ignudo. L’acqua non mi garba. Sono proprio refrattario. E difatti non mi lavo mai.
È il più maledetto, perché neanche l’alcol e la droga gli fanno effetto e lo rendono meno infelice.