Johann Wolfgang Goethe – Sogno
Qualsiasi cosa sogni d’intraprendere, cominciala.
Qualsiasi cosa sogni d’intraprendere, cominciala.
La notte è imprevedibile, imperscrutabile, ci accingiamo a distenderci sul letto, attimi ricchi di pensieri di ricordi, di ansie per il domani. Poi il corpo si addormenta, ma una parte di noi no, viaggia nell’ignoto a scoprire mondi incomprensibili, sogni inconcepibili, spesso in uno di questi sogni io non vorrei mai svegliarmi, in quella dimensione mai provata nel reale io vorrei viverci sempre!
I pensieri con cui litighi diventano incubi, quelli con cui fai l’amore diventano sogni.
L’amore è il sogno, il senso e il traguardo di questa vita. Perché l’uomo è fatto per amare e farsi amare.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.
Ho bisogno di un sogno, che possa squillare di gioia.
Solo i deboli hanno paura di essere influenzati.