Johann Wolfgang Goethe – Stati d’Animo
L’estremo del dolore, come l’estremo della felicità, muta l’aspetto di tutte le cose.
L’estremo del dolore, come l’estremo della felicità, muta l’aspetto di tutte le cose.
I miei ricordi fanno parte di me li sento scorrere dentro di me dolcissimi e malinconici, agiscono da balsamo. La mia anima ne ha bisogno per sorridere e scivolare in essi, e sentirmi forte e appagata. Cerco in essi ogni piccola gemma, li tengo da conto, nello scrigno delle meraviglie. Mi sarà utile quando mi sembrerà che il cielo perde i suoi colori e il mare la sua voglia di danzare e il vento di trasportare tanti profumi e fragranze, e la mia anima allora, si sentirà appagata e felice.
Si dimentica quello che non ci sfiora, per il resto, il cuore conserva tutto.
Sai che c’è? Che mi da conforto è l’aver trovato del pulito in questo mondo sporco.
La verità è che, dentro di me, sono sempre in partenza.
I grandi dolori sono come i grandi amori: non si scordano mai.
Gli attimi svaniscono, i momenti restano.