Johann Wolfgang Goethe – Stati d’Animo
L’estremo del dolore, come l’estremo della felicità, muta l’aspetto di tutte le cose.
L’estremo del dolore, come l’estremo della felicità, muta l’aspetto di tutte le cose.
Quelle come me sono talmente sincere che a “quel paese” ti mandano una sola volta. Ovviamente senza repliche.
Siamo briciole di pane, quel pane sbriciolato; siamo gli avanzi del tempo passato ad aspettare quell’affascinante becco che ci avrebbe trasportato tra gli abissi dell’estremo. Siamo immagini sbiadite, immagini sbiadite dal sole e rovinate dalle pioggia che ci ha resi sbriciolabili come carta pesta, destinati a diventare piccoli atomi di grandi ricordi. Siamo gli echi delle nostra urla di gioia, la vittoria di chi non si aspetta nulla ma esulta per la poca ricompensa giornaliera, la vittoria del sorriso sul pianto, della voglia di vivere su quella di arrendersi, la voglia di continuare a sognare su quella di restare con i piedi per terra. Siamo il profumo di chi tra di voi si sentirà attratto dalle suola delle nostre scarpe e tenterà di inseguire le nostre enormi scie nel cielo, invisibili e allo stesso tempo incancellabili. Siamo i volti di continua ad aspettare un po di sole e nell’attesa cerca di scaldarsi bruciando tutto quello che trova in questo tempo, ladro di pazienza e di rispetto. Siamo vite indelebili, siamo i figli di un mondo segreto, chi si unirà alla forza delle nostre anime conoscerà le nostre dimore e le nostre ricchezze. Aiuole di Pace.
Ci sono persone che portiamo nel cuore anche se vorremmo farne a meno.
Ciò che vedi, è solo una piccola parte di come sono dentro.
Un istante senza te… è un eterno morire.
Se guardi ciò che hai intorno potrebbe anche passarti la voglia di essere onesto, credimi! Guarda dentro te, i tuoi valori e ciò che sei e vai avanti!