Johann Wolfgang Goethe – Stati d’Animo
L’estremo del dolore, come l’estremo della felicità, muta l’aspetto di tutte le cose.
L’estremo del dolore, come l’estremo della felicità, muta l’aspetto di tutte le cose.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
Io non faccio distinizioni o favoritismi: odio tutti allo stesso modo.
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.
In ogni gioia c’è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
Chi si arricchisce con le lacrime degli altri, non potrà mai piangere di gioia.