Johann Wolfgang Goethe – Vita
Essere incompresi è la sorte di tutti noi.
Essere incompresi è la sorte di tutti noi.
Ognuno di noi appartiene all’onda del mare della vita.
Siamo diventate grandi tra mille lacrime e pochi sorrisi. Siamo diventate donne tra le prime delusioni e i primi amori. Alcune di noi sono rimaste quello che erano, altre hanno deciso che “Apparire” era meglio di “Essere”!
Non v’è risposta ai perché, non v’è risposta ai quando, né ai quanto. Non v’è risposta se non nel tempo. Il tempo per capire i perché, i quando, e cosa ne resta del quanto? Nell’attesa del tempo.
Non sono mai stata brava a tornare sui miei passi. Perché per quanto io mi possa impegnare, non riuscirò mai a poggiare i piedi nello stesso identico punto su cui ho lasciato le impronte del mio passato. Perché niente può essere uguale a ciò che è già stato, se deve ancora essere.
Il destino ci può sorprendere, perché non dargli la possibilità di farlo?
Molto spesso la considerazione non è volta alle capacità dell’individuo ma solo al ruolo che svolge.