John Dryden – Poesia
Ballare è la poesia dei piedi.
Ballare è la poesia dei piedi.
Pulsa il tormento delle rime alternate a cui vien negato l’ardore di un bacio.
Un poeta scrive versi di un sogno, uno scrittore scrive musica, romanzi e fiabe. Io scrivo la mia vita, scrivo le rime dell’anima e versi del mio cuore.
Veloci sfumature e una farfalla tra le mani che prende il volo e senza farsi fermare dal buio si ferma per un istante sopra la corteccia di un albero e le sue ali diventano come due fogli di cristallo che si riempiono della luce del sole e la rugiada che cade sopra le sue ali non le impedirà di volare.
La vita della poesia è come aria: incolore, informe, viene da fuori, devi inspirarla per alimentare l’ispirazione, poi espirala e buttala fuori dalle interiora del tuo corpo. Sarà qualcosa che hai creato, qualcosa di tangibile.
I cuculi sono simili ai poeti. Cantano con cura e a tempi regolari.
Non si prenda la poesia troppo sul serio, per così perdere l’emozione che ne deriva da essa.