John Fitzgerald Kennedy – Verità e Menzogna
L’uomo è il computer più straordinario di tutti.
L’uomo è il computer più straordinario di tutti.
Levin vedeva che non avrebbe trovato in alcun modo il legame della vita di quell’uomo con i suoi pensieri. Evidentemente gli era del tutto indifferente la conclusione cui lo portava il suo ragionamento; aveva bisogno soltanto del processo del ragionamento. E gli risultava assai sgradevole che a volte il processo del ragionamento lo costringesse in un vicolo cieco. Questo soltanto non gli piaceva e lo evitava, spostando il discorso su un qualcosa di allegro e di piacevole. Quel caro Svijazskij, che si teneva le idee esclusivamente per uso pubblico e che con tutta evidenza aveva altri fondamenti di vita, segreti agli occhi di Levin, mentre con una folla, il cui nome era legione, guidava l’opinione pubblica attenendosi a idee a lui estranee.
Ho sentito spesso parlare di valori e sentimenti ma quello che ho visto è una marea di falsi predicatori con poche piccole gocce di verità.
È impossibile convincere un cretino che è un cretino.
La verità non arrossisce.
Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.
Cerchiamo la verità in un mondo dove ormai regna solo ipocrisia. Si spera nel meglio preparandosi al peggio. La verità è che ormai regna l’egoismo. Ci circondano solo maschere.