John Fitzgerald Kennedy – Verità e Menzogna
L’uomo è il computer più straordinario di tutti.
L’uomo è il computer più straordinario di tutti.
La verità è sempre l’ultima ad arrivare alla porta.
Io mi considero una persona intelligente e non stupida per il semplice motivo che ho visto e vedo come si comportano moltissime persone e quindi ho notato e noto la differenza che c’è tra me e loro e faccio uno più uno. Magari poi saranno loro a credersi intelligenti e non stupidi e questo ci sta che lo credano, non conoscendo la differenza.
Le persone sono come i gatti: vengono da te solo quando vogliono qualcosa e ci sono quando non non ne hai bisogno, se ne vanno quando hanno ottenuto ciò che vogliono e ti lasciano nel momento in cui hai più bisogno di loro.
Smettila di fare il sapientone o quello che ne sai di tutto e di più. Il fatto è che non sei padrone esclusivo nemmeno delle tue verità o delle tue menzogne, giacché esse smettono di essere un tuo privilegio non appena t’imbatti in qualcuno che la pensa proprio come te.
I vigliacchi usano la menzogna per dissipare il proprio senso d’inferiorità verso chiunque, credendo così di fare bella figura, mentre in realtà finiscono per contornarsi di opportunisti, ruffiani e invidiosi che hanno tutto da guadagnare dalle loro idiozie.
Ci si deve arrendere alla verità, anche quando fa male, anche quando sentiamo sotto pelle il tradimento, anche mentre muore un pezzo di noi, anche se quello che vediamo e sentiamo non lo avremmo mai voluto vedere né sentire, perché la verità si racconta nel tempo a prescindere. Lo fa da sé, con i gesti e con le parole. La verità non è mai un sentito dire ma un “è”.