John Fitzgerald Kennedy – Vita
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
E tra le tue dita, la chiave per accendere la tua vita.
Ogni tanto guardo la luna e penso a come questa possa contenere mari così grandi quando poi alla vista è piccolissima. Ogni tanto guardo me e penso a come io possa contenere tempeste di mari così grandi quando poi alla vista degli altri sono minuscola.
Guardai le lancette dell’orologio consapevole dello scorrere inesorabile del tempo. Era ora di alzarsi e trasformare esistenza in vita.
Il senso di appartenenza sprigiona una forza in grado di accomunare ed unire gli uomini, ma credo che ne esista una ancora più grande, capace di allontanarli: è la “forza dei pregiudizi”. Ciò che importa è il senso di fratellanza che va al di là di ogni credo. Per me esiste solo ed unicamente “l’Universalità dei Sentimenti Umani”.
Intrappolato in un ricordo dal quale non voglio comunque uscire. Vivo insieme a te, quei giorni splendidi, indimenticabili. Vivo quel sogno ad occhi aperti che mi avevi regalato, quell’universo di colori che avevi fatto scendere sul mio mondo grigio, quel sorriso solare con il quale avevi rischiarato le tenebre che mi opprimevano. E non voglio uscire da quel ricordo perché so che fuori da lì non ti ritroverò mai più.Continuo così a vivere una vita che in realtà è già finita…
Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.